Palermo, città fenicia fondata nel 734 a.C, ha una storia millenaria che ha visto numerose civiltà farne la propria madre patria. Dai Romani agli Arabi, passando per i Normanni e gli Spagnoli, questa grande città del profondo Sud Italia racchiude al suo interno secoli di storia che l’hanno resa il gioiello che è adesso.
Camminare per i suoi vicoli significa immergersi in storie lontane che hanno contribuito a renderla un luogo dai mille volti, capace di far propri i più disparati modi di fare dei diversi popoli che hanno calcato le sue strade. Ciò che, per l’appunto, salta subito all’occhio è come gli stessi luoghi, come spesso anche i cittadini, sembrino un mix tra perfetto e irripetibile di tutte le dominazioni che hanno fatto parte del capoluogo siciliano.
Anche per questo, oltre che per la sua innegabile bellezza, spesso è stata scelta come set cinematografico di numerosi film e serie tv tra cui “Palermo Shooting”, di Wim Wenders, “Fino alla Fine”, di Gabriele Muccino, “Viola Come il Mare”, con Francesca Chillemi e Can Yaman, “Il Gattopardo”, di Luchino Visconti, “Il Traditore”, di Marco Bellocchio, o “I Leoni di Sicilia”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefania Auci, i quali attraverso le diverse scene della pellicola hanno mostrato una città a volte anche poco conosciuta e caratterizzata da scorci unici che rendono magico il luogo.
Tre luoghi mozzafiato dove hanno girato film e serie tv a Palermo
Il primo luogo che rappresenta un vero e proprio gioiello palermitano è Palazzo Valguarnera Ganci. Centro delle riprese de “Il Gattopardo” e “I Leoni di Sicilia”, è una delle dimore storiche più belle della città. Realizzato nel Settecento per volontà del Principe Pietro di Valguarnera, ha uno stile Rococò inconfondibile, con lampadari di Murano e dipinti di Elia Interguglielmi, che rendono ancora più maestosa la proprietà. Inoltre, grazie proprio alla sua bellezza e unicità, è stato spesso scelto come sede anche per grandi eventi e cene di gala, come quella organizzata in onore della Regina Elisabetta II durante il suo viaggio in Sicilia.
Tra le piazze più belle di Palermo, situata nel centro storico, difronte la facoltà di legge, Piazza Pretoria è stata scelta più volte come punto ideale per numerose riprese, come per “I Leoni di Sicilia”, “Il Gattopardo” e “La Concessione del Telefono”. Conosciuta anche come Piazza della Vergogna, per le diverse statue completamente nude di epoca rinascimentale e il costo eccessivo della sua realizzazione, inizialmente era destinata ad una villa fiorentina.
La piazza, per di più, ospita anche una delle chiese più iconiche e particolari della città, la Chiesa di Santa Caterina. Ex convento di clausura, possiede delle terrazze da cui si può ammirare una vista spettacolare su tutto il Golfo e un laboratorio in cui assaggiare alcuni dei cannoli più buoni di tutta la regione, realizzati ancora oggi con la ricetta originaria e antica di secoli.

Palermo, Piazza Pretoria – Foto presa da Unsplash
Casa Professa, il cuore di Palermo che ha fatto da sfondo al cinema
Nel cuore della città, ed esattamente nel quartiere dell’Alberghiera, Casa Professa è probabilmente la chiesa più imponente di Palermo. Fondata nel 1564 dai Gesuiti, è costruita su catacombe paleocristiane e il suo interno è realizzato interamente in stile barocco, attraverso particolari tecniche come quella del mischio marmoreo, con decorazioni floreali di vario colore. Dopo essere stata dichiarata patrimonio nazionale alla fine dell’Ottocento, la sua cupola originaria fu distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943, per poi essere ricostruita attraverso il calcestruzzo armato. Tra le diverse pellicole che sono state girate in questo luogo troviamo, nuovamente, “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, “Kettiche”, di Giovanni Tortorici, e, sempre nello stesso quartiere della chiesa, “Fino alla Fine” di Gabriele Muccino.
Articolo di Ambra Gabriella Samonà
Palermo Official Profile
0 commenti